
Dal 28 al 30 marzo al PalaSì al via la nuova edizione del festival dell’editoria e del giornalismo emergente: incontri, talk e lectio magistralis con grandi nomi del giornalismo e della cultura italiana
È iniziata venerdì la settima edizione di ‘fege’, il Festival di editoria e giornalismo emergente, che fino a domenica 30 marzo porterà a Terni grandi ospiti e importanti appuntamenti. La location è ancora una volta quella del PalaSì.
Dopo una prima giornata di apertura ricca di incontri, il festival entra nel vivo giovedì mattina con la lectio magistralis ‘Il senso di sostenibilità della notizia e della narrazione’ a cura di Michelangelo Tagliaferri. La giornata prosegue con il talk show-laboratorio interattivo ‘La notizia sostenibile’ e, dalle 17.30, un dibattito dal titolo ‘Le narrazioni emergenti’ con padre Giulio Cesareo, Michelangelo Tagliaferri, Sauro Pellerucci e Mino Lorusso. Padre Giulio Cesareo, noto giornalista e scrittore, riceverà il premio Fege.
Venerdì 28 marzo gli appuntamenti ripartono dalle 10 alle 13 con una ricca introduzione da parte del direttore artistico del festival Piero Muscari e del presidente di Fege, Sandro Pellerucci. Il giornalista ed ex presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, terrà una lectio magistralis intitolata ‘Storia senza eroi’. Subito dopo, spazio alla proiezione del trailer ‘La tazzina della legalità’ e al successivo laboratorio interattivo ‘La libertà di stampa e la legalità in Italia’, al quale parteciperanno anche Sergio Gaglianese, fondatore dell’associazione omonima, e Sandro Raimondi, procuratore distrettuale di Trento.
Nel pomeriggio di venerdì, alle 17.30, saranno consegnati prestigiosi riconoscimenti: il premio Fege sarà assegnato alla giornalista Rosamaria Aquino, mentre il premio ‘Oliviero Beha’ andrà a Piero Marrazzo e Aldo Cazzullo. La giornata si concluderà con il talk show ‘Leggere la notizia, la guerra delle news’, in compagnia di Raimondi, Cazzullo, Marrazzo e Aquino.
Sabato mattina, dopo l’introduzione alle 9.30 di Muscari e Pellerucci, Davide Giacalone, giornalista e scrittore, terrà una lectio magistralis dal titolo ‘Colpevoli e vincenti’. Il programma prosegue poi con il talk show ‘Il mestiere del giornalista oggi’, che vedrà coinvolti Marrazzo, Giacalone e Tagliaferri. Nel pomeriggio, dalle 17.30, il focus sarà sul tema ‘La narrazione del paese’, con un talk show animato da Aldo Cazzullo, Massimo Giletti, Piero Marrazzo e Davide Giacalone. Massimo Giletti riceverà inoltre il premio ‘Oliviero Beha’.
Il festival dell’editoria e del giornalismo emergente si chiuderà domenica 30 marzo, con un ultimo incontro aperto al pubblico alle 9.30, intitolato ‘La voce ai cittadini’, pensato per dare spazio diretto alle opinioni e ai contributi del pubblico sul ruolo e sul futuro del giornalismo emergente.
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